1966
Anche quest’anno Virgilio Carnisio partecipa al Festival Fotografico Europeo, giunto alla sua 5a edizione, ideato e curato dall’Afi-Archivio Fotografico Italiano, con il patrocinio e il sostegno delle Amministrazioni comunali di Legnano, Busto Arsizio, Castellanza, Olgiate Olona e la collaborazione del Museo MA*GA di Gallarate.
La fotografia torna dunque ad essere protagonista lungo l’asse del Sempione, giungendo a Milano e in valle Olona, con un evento che prevede oltre trenta mostre, seminari, lectio magistralis, workshop, proiezioni, letture dei portfolio, presentazione di libri, concorsi: un programma espositivo articolato ed esteso che si muove dalla fotografia storica al reportage d’autore, dalla fotografia d’arte alle ricerche creative fino alla documentazione del territorio.
 
Due sono le mostre che vedono coinvolto Virgilio Carnisio:
“Istantanee Italiane”
Fotografie di: Alessia Recupero, Giuseppe Cozzi, Claudio Argentiero, Virgilio Carnisio, Mario Vidor, Maurizio Galimberti, Pietro L’Annunziata, Marco Ferrando.
19 marzo – 10 aprile
CHIESA OPAI – SANTI INNOCENTI DI VILLA GONZAGA
Via Luigia Geppi, 4 – Olgiate Olona (Va)
Orari di visita: sabato: 15-18:30, domenica 10-12 / 15-18:30 – Ingresso libero.
In questa mostra vengono proposte una serie di immagini, apparentemente ordinarie e intime, che ritraggono spazi e territori prevalentemente della provincia, senza sensazionalismi, come a voler raccontare la quotidianità, trovando nella semplicità una sorta di vena poetica. Un breve ma intenso viaggio tra piazze e borghi, vicoli e città, centri e periferie, tra un passato ancora presente e un contemporaneo spesso dissonante e asprigno, tra memoria e salvaguardia. 

“MILANO, dalle corti ai grattacieli”
Fotografie di Virgilio Carnisio, Claudio Argentiero, Roberto Venegoni, Silvia Lagostina, Mario Vidor, Andrea Bertani.
20 marzo – 3 aprile
EX FORNACE
Via Naviglio Pavese, 16 – Milano (Mi)
Ingresso libero
Orari di visita: dal Lunedì al Venerdì 9-12, 14-17 / Sabato e Domenica 10-18.
Chiuso domenica 27 marzo 2016 – Pasqua.
Per comprendere una città bisogna viverla pienamente anche nelle sue trasformazioni, andando alla ricerca dei segni del passato per confrontarli, senza retorica e malinconie, con i nuovi disegni urbani. Nel dialogo che prende forma con lo spazio cittadino, grazie a un’attenta e meditata indagine visiva, emergono sorprendenti giustapposizioni, forme e simmetrie che compongono un mosaico di esperienze, arricchite da atmosfere e prospettive insolite che ci parlano dell’uomo e dell’abitare. Ed è proprio il concetto dell’abitare che ha stimolato il curatore della mostra e del festival, Claudio Argentiero, a scegliere gli autori e a selezionare le immagini più consone a favorire un dialogo continuo, tra passato e presente.
Se nelle fotografie degli anni ’60 di Carnisio Virgilio vi si trovano le corti a ringhiera e la semplicità del vivere, le periferie in costruzione e le botteghe di un tempo, negli scatti di Roberto Venegoni e Silvia Lagostina quello che colpisce sono gli edifici sorti nei quartieri suburbani, luoghi apparentemente anonimi rivitalizzati dal colore e da uno studio attento alle geometrie.
Negli scatti di Andrea Bertani, attento osservatore dei cambiamenti, vi si trovano concetti spaziali tesi a dare risalto a segmenti architettonici che dialogano con lo spazio, mentre nelle fotografie di Mario Vidor sono i castelli di vetro ad imporsi, con i loro riflessi che illuminano la città, rispecchiando la vita nei silenzi dei nuovi quartieri edificati per l’Expo.
Infine, le fotografie di Claudio Argentiero, sono un variegato itinerario di visioni, che indagano il rapporto tra città e campagna, giacigli di fortuna e spazi giovanili, chiudendo un percorso finalizzato a favorire la comprensione di una città in continuo mutamento. 

Tutte le info su: www.europhotofestival.it

 

 

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